Una riflessione necessaria, prima dei consigli
Dopo decine di contenuti dedicati a consigli pratici e spassionati per vendere casa, ogni tanto è utile fare una pausa e raccontare anche chi c’è dietro al lavoro. Questo non per autocelebrazione, ma perché capire il metodo con cui lavora un’agenzia immobiliare può fare davvero la differenza nel momento in cui si decide a chi affidare la propria casa.
Nel tempo, sono emersi tre elementi che distinguono in modo molto netto il nostro approccio. Tre aspetti che abbiamo messo a punto per tutelare i proprietari, evitare errori e vendere con la serenità che tutti meritano. Ecco quali sono.
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I tre punti cardine del nostro metodo. Ecco perchè affidarti alla nostra agenzia immobiliare.
- Durata chiara e limitata dell’incarico
Gli incarichi di vendita che proponiamo hanno una durata massima di sei mesi e si estinguono automaticamente alla scadenza. Non ci sono rinnovi nascosti, clausole poco chiare o cavilli contrattuali: dopo sei mesi, se non si è raggiunto l’obiettivo, ci si ferma. Questo perché ogni incarico è per noi un vero investimento. Dalla pubblicazione sui portali immobiliari all’attivazione della campagna marketing, dal volantinaggio al posizionamento nei motori di ricerca: ogni casa che prendiamo in carico viene spinta con tutte le energie disponibili. Ma se, a distanza di tempo, i risultati non arrivano, è giusto sedersi, guardare i numeri, e decidere insieme se ha senso proseguire. Spesso, il nodo è il prezzo: se l’immobile è fuori mercato, nessun marketing può compensare. E in quel caso, siamo i primi a scegliere di non insistere. - Controllo documentale rigoroso prima della pubblicazione
Prima ancora di proporre un immobile in vendita, facciamo un controllo completo della sua documentazione tecnica e legale. Si parte dall’accesso agli atti in Comune, dove si recuperano i titoli edilizi, i progetti depositati, le eventuali varianti. Poi si verifica la corrispondenza tra la planimetria catastale e lo stato reale dell’immobile. A questo si aggiungono l’attestato di prestazione energetica, il controllo sulla provenienza (successioni, donazioni, compravendite passate) e l’analisi di eventuali criticità urbanistiche. Questo processo richiede tempo, precisione e collaborazione da parte del proprietario. Ma è indispensabile. Proporre una casa in vendita senza aver verificato prima che sia effettivamente vendibile è un rischio enorme. E purtroppo, la situazione urbanistica irregolare è più frequente di quanto si pensi. Per questo motivo, se non troviamo collaborazione o emergono ostacoli che non si vogliono affrontare, siamo noi a rinunciare all’incarico. - Visite organizzate in modo strategico
Anche la gestione delle visite non viene lasciata al caso. L’obiettivo è sempre duplice: tutelare il tempo del proprietario e creare il giusto livello di competizione tra gli acquirenti. Per questo motivo, quando possibile, le visite vengono concentrate in una fascia oraria ristretta. Questo consente di evitare continui andirivieni e allo stesso tempo genera un sano senso d’urgenza negli interessati. Vedere altri potenziali acquirenti fuori dalla porta crea quella percezione – spesso reale – che l’immobile possa non restare disponibile a lungo. Non si tratta di forzare le scelte, ma di mettere ogni persona nella condizione di fare la propria proposta nel minor tempo possibile, senza rimpianti.
Una sintesi che parla di metodo
Affidarsi a un’agenzia non significa semplicemente firmare un incarico. Significa scegliere un metodo, fidarsi di un processo, condividere degli obiettivi. In questo, crediamo che la chiarezza, la trasparenza e la preparazione tecnica siano il punto di partenza per ogni buona compravendita.
E se anche un solo dettaglio tra quelli descritti può aiutare un proprietario a fare una scelta più consapevole, allora è valsa la pena raccontarlo.
Se vuoi approfondire e scoprire quali sono i costi per iniziare a vendere casa puoi guardare il video qui.


