Un incentivo pensato per proteggere le abitazioni dai rischi climatici
Negli ultimi anni gli eventi atmosferici estremi non sono più un’eccezione. Le frane, le grandinate violente, le trombe d’aria e i fenomeni improvvisi che colpiscono le abitazioni del Friuli-Venezia Giulia hanno mostrato con chiarezza quanto sia fragile il territorio e quanto la tutela delle case sia diventata una priorità. È in questo contesto che la Regione ha scelto di intervenire con un contributo economico destinato a chi assicura la propria abitazione contro i danni da calamità.
Il nuovo bando, previsto per dicembre 2025, nasce proprio per incentivare la diffusione delle polizze assicurative. Un modo per ridurre il peso economico dei danni e, allo stesso tempo, aiutare famiglie e proprietari a non trovarsi soli di fronte alle conseguenze del maltempo.
Come funziona il contributo: importi e differenze tra eventi
La Regione prevede un sostegno che va da un minimo di 50 euro fino a un massimo dell’80% del premio assicurativo, come riportato nell’articolo del Messaggero Veneto.
La misura distingue tra eventi calamitosi di maggiore intensità e quelli più comuni, prevedendo una diversa entità dell’incentivo in base alla gravità del rischio.
Per le situazioni più frequenti, come grandinate o trombe d’aria, è previsto un contributo fisso:
l’incentivo è quantificato in 200 euro per i condomini e 50 euro per gli altri immobili.
Per gli eventi più gravi – terremoti, alluvioni, frane e fenomeni di portata eccezionale – il contributo può salire fino all’80% del premio, con una particolare attenzione ai nuclei familiari con ISEE inferiore ai 50 mila euro. Sopra questa soglia, la percentuale si riduce al 50%.
È una differenziazione che punta a rendere la misura realmente efficace: meno un immobile è protetto e più alto è il rischio sul territorio, maggiore sarà l’incentivo messo a disposizione.
Una misura che nasce da un’esperienza concreta
Il bando non è un esperimento isolato. Durante il 2024 la Regione aveva già pubblicato una prima versione della misura, riscontrando una risposta importante da parte dei cittadini: sono arrivate oltre 24 mila domande, per un totale di più di 339 mila euro di contributi richiesti .
Questa prima fase ha evidenziato due aspetti rilevanti. Da un lato, la consapevolezza crescente del rischio climatico. Dall’altro, la necessità di rendere l’accesso al contributo più semplice ed efficiente. Per questo, la nuova edizione 2025 non prevede una graduatoria in senso stretto, ma un meccanismo “a sportello”, che resterà aperto fino all’esaurimento dei fondi disponibili, fissati in 5,5 milioni di euro.
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è chiaro: aumentare in modo significativo il numero di abitazioni assicurate. Ad oggi, infatti, solo l’8,2% delle case del Friuli risulta coperto da polizze che includono anche i rischi delle calamità naturali, contro una media nazionale del 5,9%. Numeri ancora troppo bassi rispetto alla frequenza degli eventi che colpiscono il territorio.
Perché questo contributo è importante per chi possiede una casa
Assicurare la propria abitazione significa proteggere un patrimonio, evitare di affrontare da soli le conseguenze economiche di fenomeni sempre più intensi e, soprattutto, mettere in sicurezza il futuro delle famiglie.
La Regione, con questa misura, non punta solo a distribuire risorse, ma a far crescere una cultura della prevenzione che diventerà sempre più centrale negli anni a venire.
Un’occasione per i proprietari e un passo verso una maggiore tutela del territorio
Il nuovo bando rappresenta una possibilità concreta per i proprietari del Friuli-Venezia Giulia di ridurre i costi della propria polizza e, allo stesso tempo, contribuire a una maggiore resilienza del territorio.
Il contributo non elimina completamente il costo dell’assicurazione, ma ne alleggerisce il peso e permette a più famiglie di dotarsi di una tutela adeguata.
Per chi possiede una casa, soprattutto in aree più esposte o già colpite da fenomeni intensi, questo incentivo può essere l’occasione per proteggere un bene che spesso rappresenta la storia, gli affetti e il lavoro di una vita.


